Dal 14 gennaio 2010 è entrato in vigore il decreto ministeriale che stabilisce tempi e modi del passaggio dal sistema di contabilità e tracciabilità dei rifiuti su supporti cartacei (registro di carico e scarico, formulario di trasporto e denuncia annuale MUD), ad un nuovo sistema, basato su un approccio operato tramite registrazioni e trasmissione di dati informatici.
Il nuovo sistema prevede la dotazione e l’utilizzo di apparecchiature informatiche per contabilizzare i dati sui rifiuti prodotti e smaltiti, ai fini di una loro completa e corretta tracciabilità. Tali apparecchiature consistono nella chiavetta token - USB dedicata a ciascun soggetto tenuto al suo utilizzo, nel relativo software applicativo e nella black box, con carta SIM e collegamento satellitare per il tracciamento della fase di trasporto, destinata, appunto, ai soli trasportatori.
Le fasi e le componenti del sistema Sistri sono, a grandi linee, elencate di seguito:
1. Iscrizione delle imprese al Sistema
2. Certificazioni e pagamento dei contributi annuali
3. Consegna dei dispositivi elettronici
4. Installazione Black box
5. Implementazione del sistema con inserimento dati nelle schede.
Tale passaggio implica una riorganizzazione profonda del sistema di gestione dei rifiuti e, pertanto, impegna fortemente l’impresa, il sistema associativo e le Istituzioni - segnatamente il Ministero dell’Ambiente, Il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, gestore del sistema SISTRI, le Camere di Commercio e l’Albo dei Gestori Ambientali.
Per ulteriori informazioni www.sistri.it

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