L’Associazione Nazionale Carrozzieri di Confartigianato, con riferimento al Vs. articolo pubblicato sul sito il carrozziere.it in data 13.05.2009, osserva che nella parte iniziale dell’articolo le parole “catturando informazioni sulla rete” sono improprie essendo la notizia del Nuovo Tempario di Confartigianato divulgata apertamente sul sito ufficiale di Confartigianato. Le affermazioni riguardanti l’affidabilità, dal punto di vista dei carrozzieri, dell’unico tempario attualmente disponibile sul mercato, edito da Editoriale Domus e predisposto con la collaborazione di CNA, appaiono contraddette dal contenuto della Richiesta di indagine nel settore Assicurazione Auto, inoltrata all’Antitrust il 28.04.2009 dalla CNA, pubblicata nel suo sito e rilanciata da tutti gli organi di informazione collegati, ove, ripetutamente, si afferma che le compagnie di assicurazione attualmente controllano la determinazione dei tempi di riparazione. Nel motivare le “perplessità sull’indipendenza e sulla trasparenza del nuovo tempario” di ANC Confartigianato, il testo può indurre in errore i lettori sul significato della parola “referenze” riferite alla società Planus Group. Infatti tutto il mercato dei servizi automobilistici post vendita “fornisce servizi e interagisce” con le case automobilistiche, le compagnie di assicurazione e le società che forniscono software, citate nel testo con generiche accuse, conservando la propria autonomia e senza per questo doverne assecondare le politiche aziendali. Contribuisce particolarmente a indurre in errore i lettori la successiva affermazione che tali soggetti siano nella “compagine societaria” di Planus Group. Tale asserzione fornisce infatti l’informazione contraria alla verità che le aziende indicate come “referenze” siano inoltre “soci” della Planus Group. La frase consequenziale “preso atto di questa compagine societaria, a noi è venuto il dubbio che l’agnello si fosse affidato al lupo”, prendendo lo spunto da una informazione non corrispondente alla verità, è intensamente lesiva della dignità di Confartigianato, dipinta come preda nelle fauci del predatore, mentre è facilmente riscontrabile il diverso peso di una organizzazione sindacale in grado di mobilitare migliaia di imprese e quello di una piccola azienda di consulenze. L’affermazione che Planus Group possa “ostacolare” l’indipendenza e la trasparenza del tempario di Confartigianato è inoltre contraria alla verità perchè Planus Group non partecipa in alcun modo alla fase di determinazione dei tempi di riparazione/sostituzione.
Una commissione composta unicamente di carrozzieri, ma aperta al controllo dei metodi e della correttezza e trasparenza da parte di tutti gli attori del mondo dell’autoriparazione (produttori, assicuratori, periti, sindacati, editori, etc.) determina in assoluta autonomia i tempi che sono e restano di proprietà esclusiva di Confartigianato. Planus Group si occupa infatti esclusivamente della organizzazione del dato prodotto da Confartigianato in forma utilizzabile per supporti cartacei o informatici. In merito all’unità della categoria, il lettore è indotto a credere che sia volontà di Confartigianato creare divisioni, non aderendo, insieme a CNA, all’iniziativa concorrente sostenuta da Editoriale Domus. Al contrario Confartigianato è in grado di fornire prove documentali delle motivazioni della sua mancata unitaria adesione, conseguente all’impossibilità, dichiarata dall’editrice stessa, peraltro del tutto legittimamente, di riconoscere al preventivo assenso di Confartigianato un valore vincolante per la pubblicazione dei tempi. Pertanto, essendo fermamente convinta che la “verifica diretta” dei tempi corrisponda alla migliore tutela della categoria dei carrozzieri, Confartigianato ha ripetutamente invitato CNA ad aderire unitariamente alla propria iniziativa, senza mai ottenere una motivata risposta”

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