Sabato 26 novembre 2016 a S. Severino Marche i carrozzieri del Consorzio Carrozzieri Italiani e di Federcarrozzieri hanno consegnato al sindaco, Rosa Piermattei, ed alla Protezione Civile quattro roulotte da destinare ai terremotati che ne hanno maggior bisogno.

Nelle zone sconvolte dal sisma la popolazione subisce una doppia violenza. La prima quella fortissima che stravolge le loro vite quando il terremoto arriva e distrugge. La seconda quando a quello shock segue un dolore, uno smarrimento ed una desolazione che durano a lungo e che fa a pugni con la voglia di ricominciare il prima possibile riconquistando anche un minimo di stabilità e prospettiva futura. La sofferenza per tutto quello che si è perso, il timore di quello che potrebbe riaccadere, la rabbia per i tempi di attesa o l’incertezza per le infinite difficoltà della ripresa creano un mix di sentimenti con cui è difficilissimo convivere. Un intervento immediato è possibile ed è doveroso perché può rappresentare motivo di forza per queste popolazioni, è un modo tangibile per dimostrare che non rimarranno soli.

Ecco perché in tanti si stanno muovendo con aiuti immediati e concreti, tra questi i carrozzieri di CCI e di Federcarrozzieri che prima si sono attivati per rintracciare dei veicoli disponibili, poi per ripristinarli, ove necessario, e con l’ausilio di quattro carroattrezzi, resisi a loro volta disponibili, si sono mossi alla volta di S. Severino Marche.

Le zone terremotate sono in grande difficoltà per questo è necessario intervenire aiutando in vari modi. Mentre i tempi burocratici faticano a dare una speranza ognuno di noi può consegnare una piccola fetta di speranza, un gesto che moltiplicato per il maggior numero di persone possibile può fare la differenza perché risponde ad una esigenza concreta, attuale che queste persone hanno. Per chi fosse interessato a mettere a disposizione il proprio camper o la propria roulotte è possibile contattare gli amministratori locali e la Protezione Civile così che si possa aderire alle richieste di aiuto di chi non ha più una casa. Roulotte o vecchi camper che non vengono più adoperati, purché dignitosi e marcianti possono portare un po’ di sollievo a chi una casa non l’ha più.

E’ una buona occasione per una staffetta solidale che può trasformarsi in una vera e propria gara all’aiuto. Le continue scosse che colpiscono le zone già provate dal terremoto costringono gli sfollati a convivere con l’angoscia dei crolli e la lentezza della burocrazia. L’arrivo del freddo crea una necessità ancora più stringente e le roulotte offrono la possibilità di rimanere sul posto senza abbandonare gli affetti ed i propri territori.
Si parla spesso di iniziative di solidarietà e in questi casi il messaggio che deve arrivare forte è che si tratta di operazioni che possono e debbono riguardare ognuno di noi.

La necessità, l’esigenza è quella che non siano azioni isolate ma che si crei un sano effetto emulazione.
L’auspicio, insomma, è quello di una ulteriore collaborazione che si estenda ad ulteriori azioni solidali.

Di seguito gli indirizzi e-mail delle regioni coinvolte ai quali è possibile inviare le eventuali disponibilità:
[email protected]
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