Cari Colleghi,

Una compagnia assicurativa nota per essere allergica ai carrozzieri indipendenti, ha disposto tramite una procedura prevista dall’Autorità garante della Concorrenza e del mercato una istanza di interpello che potete leggere in questo link (link antitrust)

In buona sostanza la compagnia chiede all’Antitrust se le clausole che di fatto renderebbero difficile, se non impossibile, la gestione dei sinistri delle carrozzerie indipendenti tramite la cessione di credito siano da considerarsi o no vessatorie.

Vi sono trenta giorni di tempo a partire dal 7 dicembre ( in effetti solo 14 giorni lavorativi) per inviare repliche e osservazioni e l’Autorità avrà quattro mesi di tempo per decidere.

Se non dovesse pronunciarsi vale il principio del silenzio e assenso, ovvero le clausole sarebbero operative.

Se ciò accadesse l’applicazione di tali clausole contrattuali, rischierebbe di mettere il mondo della riparazione alle dipendenze delle compagnie assicuratrici.

Ci asteniamo, solo allo stato, di formulare ulteriori opinioni.

Stiamo avviando una consultazione responsabile con le altre organizzazioni per fornire il nostro contributo tramite iniziative che stiamo elaborando ma che desideriamo condividere con tutti.

Vi terremo aggiornati.

Alcuni Dati Importanti 

 

La clausola presente in polizza in sede di valutazione dice questo:

 “In caso di sinistro è fatta salva la facoltà per il contraente/assicurato di delegare il proprio carrozziere, anche non convenzionato con [denominazione impresa – omissis], ad incassare direttamente il risarcimento dovuto per le riparazioni effettuate sull’autoveicolo, sottoscrivendo apposita dichiarazione attestante l’importo delle riparazioni effettuate e concordate, dell’assicurato/contraente o dal carrozziere, con il perito dell’Impresa.

Le parti pattuiscono altresì, ai sensi dell’art. 1260, comma 2, e degli artt. 1261 e seguenti del Codice  Civile, che il contraente/assicurato non potrà cedere a terzi i crediti relativi al risarcimento del danno ai sensi degli artt. 149 e 150 del D. Lgs. 209/2005, a meno che [omissis] abbia prestato il proprio consenso alla cessione. In caso di cessione del credito non autorizzato, l’impresa agirà nei confronti del contraente per il recupero dell’eventuale pregiudizio arrecato.

Il divieto di cessione del credito non è operante se il contraente/assicurato si avvarrà di una carrozzeria o di un centro riparazioni convenzionato con [omissis].

In presenza di una cessione del credito autorizzata o dell’utilizzo di un centro riparazioni convenzionato con [omissis], l’Impresa si impegna a riconoscere al contraente/assicurato, alla prima scadenza contrattuale successiva alla data di accadimento del sinistro, uno sconto del [omissis] sulla tariffa r.c. auto in  vigore, in presenza di prosecuzione del rapporto contrattuale con [omissis].”

  Link al documento

CHI VUOLE COLPIRE QUESTA CLAUSOLA?

TUTTE LE CARROZZERIE, indipendenti e fiduciarie che non hanno siglato accordi con questa compagnia e che quindi non potranno ottenere rimborso attraverso la cessione del credito.

QUANTE SONO LE COMPAGNIE CHE POTREBBERO INSERIRE QUESTA CLAUSOLA?

Almeno due, Zurich e Vittoria hanno già inserito clausole simili nelle polizze fino a oggi vendute, ma la potenzialità è esponenziale, e certamente andrebbe a contagiare anche le grandi compagnie come Allianz e il gruppo Unipol/Fonsai, causando un effetto a catena. 

QUALI SONO I RISCHI PER GLI AUTOMOBILISTI?

L’automobilista che porta a riparare l’auto dal carrozziere fiduciario di questa compagnia non dovrà sborsare nulla, mentre l’automobilista che porta l’auto in una carrozzerie non convenzionata non può cedere il credito al carrozziere, e, qualora lo facesse, la parte economica in esubero, es. tariffa di manodopera piu’ alta delle carrozzerie fiduciarie, materiali di vernice, tempi di riparazione più alti dei tempari dettati dalla compagnia e auto sostitutiva, rimangono a carico dell’automobilista.

QUALI RISCHI PER IL CARROZZIERE?

Nessuno, a patto che il carrozziere sia convenzionato con tutte le compagnie di assicurazioni.

COSA E’ STATO FATTO FINO A OGGI PER EVITARE TUTTO QUESTO?

Noi del Carrozziere.it abbiamo lanciato l’allarme il 3 Aprile 2012, per bloccare sul nascere questo tipo di iniziative (vedi post).

Federcarrozzieri insieme a Assoutenti e Casartigiani, con l’avvallo di numerosi consorzi di carrozzieri, hanno avviato una segnalazione al garante in data (vedi post) il 15 giugno.

CNA e Anc Confartigianato hanno inviato una diversa , ma pur sempre efficace segnalazione in data 16 luglio (vedi allegato).

Dobbiamo collaborare tutti insieme per questa grande sfida natalizia, senza pregiudizi, ma soprattutto senza protagonismi inutili.

  

A febbraio con l’art.29 stavano solo affilando le armi, ora fanno sul serio.

 

La situazione è preoccupante.

 

Davide Galli