Il Blog del Carrozziere vi informa sull’ iniziativa del Club dei 100 per quanto riguarda la sicurezza stradale dopo incidenti importanti.

COMUNICATO STAMPA DEL CLUB DEI 100

Torino, 26 05 2010

In vista della conferenza stampa con la Motorizzazione il 31 maggio ore 11,00

Titolo: “LA SICUREZZA STRADALE

            La sicurezza dei veicoli dopo incidenti importanti”

 

Nel contesto delle iniziative per la riqualificazione e la valorizzazione dell’attività dei carrozzieri come strumento fondamentale per la salvaguardia della sicurezza stradale dei veicoli riparati, messi in evidenza in occasione del convegno a Roma nel settembre dello scorso anno e nella successiva audizione alla 8a Commissione al Senato, dove è in esame l’aggiorna mento del Codice della Strada, il Consorzio CLUB dei 100, ha presentato al Sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino che rappresenta il Governo al Parlamento, per le leggi sulla sicurezza stradale, un a serie di considerazioni  importanti per la sicurezza stradale.

I dati ufficiali “ISTAT ”  indicano che annualmente si hanno oltre 235.000 incidenti stradali gravi sul territorio nazionale: di questi circa 8.000 nella Provincia di Torino.   

 Mediamente, il 75% degli incidenti avviene tra due o più veicoli. E’ verosimile che circa 14.000 veicoli abbiano subito danni di  entità non riparabili con  ordinari lavori di carrozzeria, ma con interventi sul telaio o sulla struttura portante del veicolo.

A tale riguardo, infatti, occorre tener presente che i veicoli “moderni” sono progettati con il concetto della “deformabilità progressiva” cioè disegnando le strutture in modo che, in caso d’urto, le parti esterne risultino “più deboli” ed assorbano, con la loro deformazione, l’energia cinetica dell’impatto.

Questa soluzione tecnologica, che ha permesso di salvare la vita a centinaia di persone, per contro presenta un aspetto “negativo” dal punto di vista strutturale del veicolo: gli organi di guida e gli attacchi delle sospensioni, risultano più facilmente vulnerabili 

Che la maggior parte dei veicoli potenzialmente danneggiati nelle parti interessate alla sicurezza della circolazione eluda le revisioni singole previste dall’Art. 80 del codice della Strada è evidente dalla considerazione che, a fronte dei  probabili 14.000 veicoli incidentati di cui sopra, le revisioni singole disposte dalla Motorizzazione di Torino sono state meno di 400,  una media inferiore al 3,0 %

  I carrozzieri della provincia di Torino riparano migliaia di veicoli l’anno; il rischio che possano circolare veicoli potenzialmente pericolosi, per sé e per gli altri è molto elevato poiché  molte officine non sono dotate delle attrezzature che permettano una diagnostica puntuale dei danni subiti e delle qualità delle riparazioni effettuate:  

I dati rilevati da un Laboratorio di misurazione di Torino, che opera in posizione di parte terza, sulle scocche di vetture riparate dopo incidenti che avevano interessato la struttura portante e il sistema di sospensioni, hanno portato ad un risultato inaspettato: oltre il 30% delle scocche dei veicoli   sottoposti ai controlli presentavano deformazioni non rilevabili ad un semplice controllo visivo e, conseguentemente, risultavano non conformi con le specifiche dimensionali volute dalle Case costruttrici per garantire la stabilità del veicolo in marcia.

D’altra parte, è indispensabile ricordare che un veicolo non perfettamente ripristinato allo stato originale può essere una vera e propria arma impropria: ogni curva, ogni frenata, ogni manovra di emergenza, rappresenta una sollecitazione alla quale possono corrispondere cedimenti strutturali o reazioni non controllate del  veicolo  .

con conseguenti sbandate,  salti di corsia e uscite di strada.

Di qui la necessità di un intervento normativo che definisca le prescrizioni per l’effettuazione di una verifica obbligatoria  della corretta esecuzione della riparazione in tutti i casi di incidenti con danni agli organi strutturali .

 

L’articolo pubblicato su LA STAMPA

LA STAMPA

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Video del TGR Piemonte del 31 maggio 2010